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I tripidi sono tra i parassiti più comuni delle coltivazioni di cannabis, tanto indoor quanto outdoor. I tripidi sono insetti di forma allungata, con le ali ripiegate sul dorso quando sono a riposo. Le femmine sono di 1,2 mm mentre i maschi, più piccoli, misurano 0,9 mm. Le uova si trovano all'interno dei tessuti della pianta, sono di colore bianco ed hanno una lunghezza pari a 2 micron.
Tra le varie specie di tripidi, quella che attacca maggiormente la cannabis è la Frankliniella Occidentalis (tripide dei fiori occidentali). Questo tripide originario della California, è stato introdotto in Europa, precisamente in Olanda, nella meta degli anni '80, causando grossi danni alle coltivazioni di cotone. Per quanto riguarda il mondo della cannabis, le prime notizie di contagio sono arrivate negli anni '90.

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Tripidi nelle coltivazioni indoor

Nonostante questi parassiti non siano troppo aggressivi, nelle coltivazioni indoor è complicato estirpare il problema dei tripidi dato la loro persistenza. Come accade per ogni parassita, Il primo segnale da osservare è la sintomatologia della pianta. Nel caso dei tripidi, le foglie presentano piccole macchie di forma tubulari, larghe tra uno e due millimetri. Esse sono determinate dal tripide che si ciba di clorofilla e depone le uova. Anche se non è un parassita molto aggressivo ed è molto raro che la pianta muoia, i tripidi possono causare una significativa riduzione della produzione finale. Inoltre questo parassita è molto piu attivo nelle ore notturne rispetto al giorno.

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Tripidi nelle coltivazioni outdoor

Nelle colture di cannabis outdoor non si verificano grossi problemi. Si trovano alcune piante con foglie infette ma in poche occasioni questo si converte in un grave problema al momento del raccolto.

Prevenzione

  • Collocazione di strisce adesive antitripidi: nelle stanze coltivate che faranno incollare gli insetti e ci avviseranno dei primi segnali di contaminazione
  • Nelle colture outdoor o invernali, togliere l'erba in prossimità delle piante dato che essa può fungere da rifugio per i tripidi che poi passano alle nostre piante

I tripidi e la lotta biologica

  • Trattamento con piretina naturale: trattamento con olio di Neem
  • Rilascio di acari predatori: Ambliselius cucumeris o Ambliselius degenerans o si può utilizzare Sapone alla Citronella

I tripidi e la lotta chimica

  • Insetticida Pireco della Copyr

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