Questi macchinari vengono adoperati per la pulizia dei fiori di canapa o cannabis. I trimmer defoglianti aiutano a velocizzare i processi di lavorazione. Questi strumenti hanno la capacità di rimuovere sia le foglie grandi in eccesso che quelle piu piccole e vicine ai fiori. Scopo di questa guida è aiutervi nella scelta del trimmer più adatto alle vostre esigenze, confrontando i vari modelli e le varie tecniche di trimmaggio. Da quando in Italia la coltivazione di canapa è esplosa in modo esponenziale, la vendita di questi macchinari è di gran lunga aumentata. Nonostante i primi anni i coltivatori erano molto scettici sull'acquisto di questi strumenti, oggi possiamo affermare che chiunque ha coltivato della canapa in grandi appezzamenti, si è reso conto dell'indispensabilità del trimmer defogliante.

Trovarsi con parecchi metri cubi di massa vegetale, senza raggiungere i ritmi di lavorazione rapidi e coordinati, si correrà il rischio di rovinare in maniera irreparabile la qualità dei fiori. Il processo di ossidazione dei fiori di canapa è quasi immediato (circa 20 minuti); E’ necessario quindi che le tecniche di lavorazione siano rapide e perentorie. Qualora il volume verde si accumuli e stazioni per troppo tempo prima du essere lavorato si rischia facilmente di rovinare il raccolto, facendo perdere al fiore il suo spettro terpenico e degradando l'accesa tonalità di verde chiaro. Fiori scuri tendenti al marrone verde militare, denotano delle condizioni di lavorazione errate.

Trimmer

Pulizia del fiore di canapa con un trimmer oppure a mano?

La domanda più frequente che ci viene rivolta è: è meglio la pulizia manuale delle cime di canapa o è più utile adoperare un trimmer? Iniziamo col dire che per i piccoli raccolti è maggiormente praticabile la pulizia manuale, mentre quando si superano determinate quantità, l'utilizzo di un trimmer diventa inderogabile. Esistono trimmer infatti che riescono a pulire fino a 20 chili per ogni ora di lavoro, mentre un operatore esperto di trimming manuale non supera il chilo ogni otto ore di lavoro. Secondo gli appassionati, la pratica della lavorazione a mano è la migliore, perche dona al fiore una pulizia maniacale. Esistono differenti modelli di forbici molto efficaci, create appositamente per pulire i fiori di cannabis. Cosa molto importante da tener conto sono le ore di lavoro previste, quindi scegliere forbici ergonomiche, con manici imbottiti o quelle a molla che facilitano il movimento. Altrimenti vesciche e tendiniti sono assicurate.


Le piante di canapa pulite con un trimmer daranno un risultato esteticamente più gradevole, rendendo i fiori molto omogenei anche se alcuni grower esperti giurerebbero che si perde un po di resina. I trimmer più moderni non trascurano in nessun modo la qualità della rifinitura del fiore, rendendolo molto simile a un prodotto lavorato a mano.
Inoltre, ci preme ricordare che una manicure ottimale dei fiori, influirà positivamente sia sulla conservazione sia per la vendita all'utente finale che al momento di assaporarla non avrà alcun sentore spiacevole dovuto da un eccesso di fogliame o di lavorazioni errate.

Pulizia dei fiori di cannabis: secchi o freschi?

É questa una delle dispute più accese tra le scuole di pensiero dei coltivatori. La maggior parte dei Growers sostiene che il momento migliore per la lavorazione dei fiori è quando sono ancora freschi, mentre altri ritengono che sia meglio trimmarli secchi. Per altri ancora, invece, la miglior pratica è quella di fare una prima lavorazione da freschi, per poi fare la rifinitura della cima quando il fiore si sarà seccato. Quale sia la pratica migliore lo lasciamo alla vostra esperienza dacche queta disputa non avrà mai fine. Tuttavia possiamo certamente affermare che non tutti i trimmer possono pulire fiori sia secchi che freschi, la maggior parte dei macchinari in commercio infatti vengono usati per il fresco, mentre se saliamo di fascia di prezzo si trovano in commercio trimmer in grado modulare i tamburi per praticare entrambi le tecniche.


Di seguito vedremo nel dettaglio gli aspetti positivi e e negativi delle 2 tecniche:

 

  • Effettuare la pulizia con il trimmer quando i fiori sono ancora umidi permette una lavorazione più veloce e precisa, dando al fiore una ottima cura e rendendolo più gradevole.

  • La pratica della lavorazione a secco va effettuata quando il fiore è completamente asciutto. Per questo aspetto Molto influiscono le condizioni di temperatura e umidità dell'ambiente di lavorazione. Essendo completamente secco il fiore va trattato con più delicatezza, per perdere meno resina possibile. Tutto ciò si ripercuote sulla velocità di lavorazione e sulla precisione della pulizia, in quanto il tamburo ruota più lentamente.

  • La terza opzione prevede di mondare totalmente le foglie più grandi a fresco e di rifinire le foglie più piccole quando la seccatura sarà completata. le motivazioni per cui questa opzione, è forse la migliore sono molteplici: Primo non si occuperemo grandi spazi di essiccazione, secondo la velocità del lavoro sarà maggiore e in fine la qualità della rifinitura, sarà al massimo livello.

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Trimmer defogliante: Quanto è utile un per una azienda che produce infiorescenze di canapa?

Come scritto sopra, la lavorazione delle infiorescenze di canapa effettuato a mano prevede un processo lungo, non di meno l’impiego di molto personale e di tanta pazienza!!!!. L'aumento mondiale della produzione di cananbis ha consentito ad alcune aziende di produrre macchinari specifici per la pulizia delle infiorescenze di canapa. I trimmer defoglianti moderni sul mercato oggi hanno fatto passi da gigante, l’impiego di questi macchinari, comporta sicuramente una spesa iniziale che può sembrare elevata, ma il risparmio sulla manodopera e la velocità di lavorazione ripagheranno senza alcun dubbio le aspettative.

Il trimmer defogliante automatico permette una lavorazione più veloce e per le aziende che operano su larga scala ciò può risultare vantaggioso, recuperando interamente l'investimento del macchinario, se sottraiamo il costo della mano d’opera.. L'innovativa tecnologia di queste macchine consente di effettuare una lavorazione del fiore accurata e uniforme. I trimmer oggi in commercio sono disponibili in varie tipologie e in varie dimensioni, in base alle esigenze specifiche di ogni produttore di canapa.

 

Quale tipologia di Trimmer automatico scegliere?

Sul mercato, esistono varie tipologie di macchine che servono per pulire e rifinire i fiori:

  • Trimmer automatico con piano di lavoro (Es: Master trimmer in foto), questo attrezzo e forse il più usato, considerati anche i prezzi contenuti. I trimmer a piano si utilizzano strofinando la cima sul piano di lavoro, che non è altro che una griglia con una lama girevole sottostante ben affilata che mercè la rotazione che crea effetto risucchio delle foglie, che attraverso le griglie vengono tagliate dalla lama. Questi trimmer se adoperati da mani esperte possono velocizzare di molto il lavoro. Il risultato finale non è da primato, data la scarsa precisione di taglio, ma assicurano una ottima praticità di lavoro. Tendenzialmente, questi trimmer si possono adoperare con fiori freschi, anche se alcuni coltivatori assicurano di poterli usare con fiori anche secchi.

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  • Trimmer automatico a piano con cilindro, di questo tipo di macchinari ne esistono due modelli differenti e sono molto simili a i precedenti come struttura, ma montano sul piano di lavoro un cilindro. Il modello più venduto ed efficacie è quello che all'interno del cilindro monta delle spazzole rotanti che con la loro pressione favoriscono una pulizia eccezionale (es: Warrior Cut). l'altro modello monta sempre un cilindro metallico sul piano di lavoro, ma non possiede spazzole bensì è il cilindro stesso che ruotando favorisce lo sfregasi dei fiori sulla lama (Es:Trimpro Automatico). Per tutti e due i modelli si necessita di una pre pulizia di rami e grandi foglie prima di iniziare il trimmaggio. Inoltre è necessario dividere la grandezza delle cime in 2/3 pezzature, tutto ciò per facilitare e rendere omogenea la pulizia dei fiori. Con questi trimmer si riesce a pulire intorno a i 2 chili all'ora. Questi modelli a seconda della velocità utilizzata sono adatti per la pulizia sia del materiale fresco che quella del secco.

                                                                     warrior cut                        lame warrior cut               trimpro-automatico                                    

  • trimmer a tamburo , sono delle macchine industriali studiate appositamente per velocizzare e automatizzare il lavoro. Questi macchinari si presentano molto robusti e anche abbastanza costosi e sono realizzati con materiali di alta durabilità, garantendone una lunga vita. Questi trimmer professionali, benchè costosi garantiscono un altissima qualità di trimmaggio ed una velocità veramente sorprendente, come ad esempio i modelli Centurion Pro gladietor che arrivano a pulire fino a 10-20 chili per ora. Con questi trimmer è possibile pulire sia fiori freschi che secchi, basterà sostituire il tipo di tamburo in dotazione e regolare la velocità di rotazione. Questi macchinari oltre ad essere il “top gamma” sul mercato, garantiscono anche una bassissima rumorosità per lavorare con in discrezione.

                  centurion   trimmer a tamburo   trimmer-3

  • I trimmer a manovella sono trimmer “spartani” ma molto economici: si ripone il fiore, pre pulito da rami e foglie grandi, nella ciotola, si chiude il coperchio e si avvia girando manualmente la manovella posta sopra al coperchio. Girando, si attivano le lame che rimuovono le foglie in eccesso e ripuliscono il fiore. Questi strumenti molto economici non garantiscono massime prestazioni, ma se il budget è limitato possono essere presi in considerazione.

trimmer a manovella

Quali tipologia di trimmer è più adatto a te?

Nella maggior parte dei casi sopratutto per inesperienza e costi elevati i coltivatori sono restii nell'acquisto di un trimmer professionale. Tuttavia se avete la fortuna di affidarvi ad un venditore e esperto e coscienzioso, fatevi spiegare bene le differenze. Questo è certamente il primo suggerimento. Un altro aspetto da tenere in considerazione è sicuramente la quantità di volume di verde. Maggiore sarà il raccolto piu professionale dovrà essere la macchina. Molto della scelta è basata sull'esperienza nell'utilizzo. É possibile usare in maniera efficace e proficua anche i trimmer più economici. A questo proposito vi suggeriamo di affidarvi ad un amico o consulente esperto di queste macchine. In ultimo è sempre l’esperienza che vi farà propendere per una o l’altra soluzione. Potremmo in effetti concludere che il trimmer giusto è quello che fa al caso vostro e con cui vi trovate meglio. Certo La spesa è un fattore discriminante, ma come detto se ben manovrati anche i trimmer economici possono dare risultati strabilianti.

Consigli fondamentali per pulizia ed essiccazione cannabis con Trimmer:

Tutto quest articolo è incentrato sugli strumenti che a seconda delle esigenze fanno maggiormente al caso nostro. Tuttavia non c’è strumento o tecnica che possa aiutarvi se le condizioni di temperatura e umidità non siano costanti e adatte a questa pratica. A chi non è capitato di prendere in mano dei fiori di cromaticità tendenti al verde militare o marrone scuro con quel tipico odore di scantinato chiuso. Sono queste, le risultanti di un ambiente non idoneo alla seccatura. Un erba con caratteristiche di questo tipo ha scarse o inesistenti possibilità di andare sul mercato. Insomma il suggerimento fondamentale per la pulizia e l’essiccazione della cannabis con trimmer o senza è certamente di condizionare ed areare costantemente l’ambiente dove seccherete e pulirete le vostre piante. Gli strumenti fondamentali da avere sono: Estrattore d’aria di potenza adeguata alla cubatura dell ambiente, condizionatore possibilmente deumidificatore e ventilatori a piantana. Strumenti di facile reperimento ma che vi assicurano le condizioni migliori per l'essiccazione.

Cosa fare con gli scarti della pulizia del fiore

Molte delle foglie che si taglieranno possiedono molta resina la quale è ben visibile a occhio nudo. Sarebbe un vero peccato disfarsene senza averle utilizzate. Infatti, mentre stiamo pulendo le piante, dobbiamo separare le foglie grandi e senza resina che butteremo o con cui potremmo fare dei decotti, ma metteremo da parte quelle piccole, ricoperte di resina, che se ben seccate saranno utili per fare delle estrazioni di resina con vari metodi.

 

  • Hashish: Si usa un setaccio secco e per mezzo della battitura si ricava il polline oppure si puo separare il polline dalle foglie con acqua e ghiaccio, ice-o-lator o “Bubble Hash” questi due metodi sono ad oggi i più usati dai coltivatori.

  • BHO: Per mezzo di GAS (Butano Dexso) usando gli scarti della potatura, si possono realizzare ottime estrazioni. chiaramente la quantità e qualità del prodotto finale non sarà mai come se fatto con fiori interi.

  • Uso alimentare: Negli ultimi anni l'uso di cannabis in cucina è aumentato molto, soprattutto in Italia, dove il buon cibo fa parte della cultura del paese. Oggi possiamo trovare molte ricette: burro, farine, semi decorticati e parti di fiore per insaporire torte, insalate e sughi.

  • Cosmesi: Moltissime case che producono prodotti per la cosmesi usano estratti della cannabis nelle loro creme, saponi, shampoo, oli emollienti e unguenti per il corpo.

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